Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer

E’ la ONLUS  che nasce come strumento operativo sinergico dell’Ospedale Pediatrico Meyer, una tra le realtà pediatriche italiane e internazionali più dinamiche che dispone di 226 posti letto; l’Ospedale Meyer è dotato i rianimazione pediatrica, terapia intensiva neonatale, Trauma Center, centro ustioni, oncoematologia, neurochirurgia, cardiochirurgia, diabetologia, malattie metaboliche.

L’attenzione alla ricerca scientifica integrata nell’attività clinica ha consentito al Meyer di entrare a far parte della rete mondiale NACHRI (National Association of Children’s Hospitals and Related Institutions) e di stipulare accordi alla pari con i maggiori ospedali pediatrici americani: The Children’s Hospital of Philadelphia e Boston Children’s Hospital.
La filosofia che ispira l’operato della struttura è quella che “il bambino resta bambino, anche in ospedale”. Egli infatti viene vissuto come protagonista attivo dei processi terapeutici-assistenziali e del rapporto con i genitori, i medici e gli infermieri.

Il Meyer è attento alla dimensione ludica e alla crescita fisica e intellettuale dei più piccoli, e le tematiche dell’accoglienza fanno parte integrante della cura. La Fondazione Meyer è responsabile diretta e finanziatrice di tutti gli interventi professionali di animazione in ospedale: il gioco ed il teatro in ludoteca, i colori e gli arredi a misura di bambino, l’allegria dei clown e dei cani della pet therapy, le note distensive dei musicisti. La ludoteca, ampia e luminosa, è piena di giocattoli, libri e disegni appesi alle pareti. Le attività sono affidate a sei animatori specializzati a disposizione dei bambini ogni giorno della settimana, domenica compresa. Al Meyer i clown sono di casa. Una bella risata è considerata la medicina migliore per scacciare noia e paura. Da undici anni intervengono nell’ospedale fiorentino per distrarre i piccoli pazienti anche nei trattamenti complessi e dolorosi. Da oltre dieci anni è attiva anche la presenza di un gruppo di musicisti che si affiancano in maniera del tutto “discreta” a quella del personale sanitario con l’obiettivo di creare un clima emotivo e psicologico favorevole alla cura dei piccoli pazienti. Infine, dall’estate 2002 “lavorano” all’interno del Meyer alcuni cani addestrati e scrupolosamente controllati sotto il profilo medico-veterinario. I bambini giocano con loro, li portano a spasso, li carezzano, realizzano disegni e poesie sugli animali.

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