Arval

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Società del Gruppo BNP Paribas, Arval è leader nel mercato del noleggio a lungo termine e della gestione flotte aziendali, ed è attiva in 39 Paesi nel mondo, con presenza diretta in 25 Paesi e importanti accordi di partnership in 14 nazioni dei 5 continenti.

La storia della filiale italiana, fin dalla nascita nel 1995, è caratterizzata da una crescita rapidissima che l’ha portata in poco più di un quindicennio a gestire 135.000 veicoli a livello nazionale, con più di 18.000 aziende clienti.
Per Arval la sicurezza è un cardine della propria cultura e della responsabilità sociale.

Nel Libro Verde del 2001 la Commissione europea ha definito la responsabilità sociale di impresa come “Integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con i diversi stakeholder”, aggiungendo che essere socialmente responsabili significa “non solo soddisfare pienamente gli obblighi giuridici ma andare oltre, investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le parti interessate”. Arval, in un concetto ampio di CSR (Corporate Social Responsibility) che tenga conto del sistema economico, sociale e ambientale di tutto il pianeta, sta portando avanti diversi progetti legati alla sostenibilità e al sociale, tra cui quelli dedicati alla sicurezza.

www.arval.it

 

Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer

meyer

E’ la ONLUS  che nasce come strumento operativo sinergico dell’Ospedale Pediatrico Meyer, una tra le realtà pediatriche italiane e internazionali più dinamiche che dispone di 226 posti letto; l’Ospedale Meyer è dotato i rianimazione pediatrica, terapia intensiva neonatale, Trauma Center, centro ustioni, oncoematologia, neurochirurgia, cardiochirurgia, diabetologia, malattie metaboliche.

L’attenzione alla ricerca scientifica integrata nell’attività clinica ha consentito al Meyer di entrare a far parte della rete mondiale NACHRI (National Association of Children’s Hospitals and Related Institutions) e di stipulare accordi alla pari con i maggiori ospedali pediatrici americani: The Children’s Hospital of Philadelphia e Boston Children’s Hospital.
La filosofia che ispira l’operato della struttura è quella che “il bambino resta bambino, anche in ospedale”. Egli infatti viene vissuto come protagonista attivo dei processi terapeutici-assistenziali e del rapporto con i genitori, i medici e gli infermieri.

Il Meyer è attento alla dimensione ludica e alla crescita fisica e intellettuale dei più piccoli, e le tematiche dell’accoglienza fanno parte integrante della cura. La Fondazione Meyer è responsabile diretta e finanziatrice di tutti gli interventi professionali di animazione in ospedale: il gioco ed il teatro in ludoteca, i colori e gli arredi a misura di bambino, l’allegria dei clown e dei cani della pet therapy, le note distensive dei musicisti. La ludoteca, ampia e luminosa, è piena di giocattoli, libri e disegni appesi alle pareti. Le attività sono affidate a sei animatori specializzati a disposizione dei bambini ogni giorno della settimana, domenica compresa. Al Meyer i clown sono di casa. Una bella risata è considerata la medicina migliore per scacciare noia e paura. Da undici anni intervengono nell’ospedale fiorentino per distrarre i piccoli pazienti anche nei trattamenti complessi e dolorosi. Da oltre dieci anni è attiva anche la presenza di un gruppo di musicisti che si affiancano in maniera del tutto “discreta” a quella del personale sanitario con l’obiettivo di creare un clima emotivo e psicologico favorevole alla cura dei piccoli pazienti. Infine, dall’estate 2002 “lavorano” all’interno del Meyer alcuni cani addestrati e scrupolosamente controllati sotto il profilo medico-veterinario. I bambini giocano con loro, li portano a spasso, li carezzano, realizzano disegni e poesie sugli animali.

www.ioaiutoilmeyer.it