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Per essere sempre più all’avanguardia nell’assistenza pediatrica fornita, l’Ospedale Meyer di Firenze, anche grazie alle donazioni raccolte da Arval, ha deciso di sostenere e potenziare il lavoro svolto all’interno del suo Trauma Center e del reparto di Neuro – Ortopedia: l’acquisto di innovative attrezzature per la misurazione dell’emoglobina, della coagulazione, per la valutazione della percezione del dolore e l’utilizzo di sistemi video e monitor ad alta definizione ha permesso di intervenire nelle emergenze in tempi brevi e con modalità non invasive e più efficaci.

L’introduzione nell’organico del Trauma Center di un pediatra delle emergenze è servito a rafforzarne ulteriormente il team professionale, a tutto vantaggio della qualità degli interventi. Infine, il sostegno al progetto speciale “Accoglienza bambini”, che prevede l’acquisto di giochi, libri, colori, piccoli strumenti musicali e la presenza in reparto di clown, musicisti e dolcissimi cani per la pet therapy aiuta a rendere più piacevole il tempo che i bambini trascorrono in ospedale.

La nuova sfida è ora quella di sostenere il programma di simulazione pediatrica presso il nuovo Meyer Health Campus.

La simulazione pediatrica è una palestra per sconfiggere le criticità, migliorare la sicurezza, affinare il lavoro di squadra. Il programma ricorre alla simulazione in situ, ovvero scenari di simulazione svolti negli stessi ambienti destinati alla reale assistenza.

Il bambino è sostituito da un sofisticato manichino interattivo in grado di riprodurre con elevata fedeltà le reazioni fisiologiche e vitali che il team di medici e infermieri dovrà affrontare nella realtà; si riproducono situazioni cliniche di routine fino a eventi più rari ed emergenze. L’errore, che in questo contesto può essere commesso senza correre rischi, diventa così fonte di apprendimento.

 

Trauma Center

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L’assistenza al paziente traumatizzato necessita di competenze peculiari e di una specifica organizzazione, ed è ormai evidente che, anche per il bambino, la prognosi migliora se il paziente viene assistito in un Trauma Center “su misura”. Il trauma pediatrico riguarda un soggetto in crescita che ha caratteristiche anatomiche, fisiologiche e psicologiche molto diverse da quelle di un adulto, il che rende ancor più indispensabile il ricovero in una struttura specializzata dedicata.

Il Trauma Center Pediatrico (TCP) del Meyer di Firenze costituisce il primo sistema organizzato per la gestione e la cura delle lesioni traumatiche pediatriche in Italia. Ha iniziato la sua attività il 15 giugno 2009, dopo un periodo di tre anni di pianificazione dei servizi e formazione del personale, e offre un trattamento medico complesso ai pazienti pediatrici con patologia traumatica maggiore e minore. Il TCP Meyer, sostenuto dalla Fondazione Meyer, è costituito da due settori principali, il team Traumatologico/Ortopedico, formato da ortopedici pediatrici, e il Trauma Team, composto da uno staff di medici, pediatri dell’emergenza e anestesisti, psicologa ed infermieri che in accordo gestiscono le emergenze, attivando caso per caso il consulente specifico.

Il percorso diagnostico-terapeutico del bambino con trauma è rigorosamente pianificato. Ad ogni turno viene costituita la squadra medico-infermieristica che sarà dedicata alla gestione del paziente al momento del suo arrivo. Con la sua meticolosa organizzazione attualmente il Trauma Center Pediatrico del Meyer dà già risposta a circa 8.700 accessi traumatologici all’anno.

Simulazione Pediatrica al Meyer Health Campus

I diversi tipi di allestimento degli ambienti del centro consentiranno di ottenere configurazioni finalizzate alle più diverse attività: dalla lezione individuale al lavoro di gruppo, dalla sessione di studio individuale all’attività di laboratorio, dalla videoconferenza a incontri più informali.

Gli arredi saranno scelti in un’ottica di modularità e multifunzionalità, per adattarsi alle molteplici attività formative e didattiche. Anche gli spazi comuni e di attesa saranno arredati in modo da facilitare l’incontro e il confronto tra coloro che frequentano o sono in visita al centro. Per ottenere la massima flessibilità, saranno istallate pareti mobili insonorizzate in ogni ambiente divisibile.

 

Il Meyer Health Campus sarà dedicato alla formazione tramite simulazione che permette di sostituire e amplificare esperienze reali con esperienze guidate, progettate artificialmente, che evocano o replicano aspetti sostanziali del mondo reale in una modalità completamente interattiva.

È quindi sempre più chiaro quanto sia importante la formazione multiprofessionale degli operatori sanitari per un approccio al paziente. In quest’ottica diventa fondamentale creare occasioni di confronto e apprendimento che coinvolgano tutte le figure professionali che si trovano a dover gestire contemporaneamente un paziente critico.