Donazioni effettuate
20.000 €
Monitor Sedo Anelgesia Pediatrica e Neonatale
Il Sistema di monitoraggio continuo della funzione parasimpatica e dell’analgesia rappresenta un’apparecchiatura importante, che in modo non invasivo, grazie ad algoritmi sofisticati e l’interfaccia con i monitor parametri vitali presenti presso il Trauma Center dell’Ospedale Meyer, riesce a valutare efficacemente, attraverso l’analisi dell’elettrocardiogramma e la frequenza del respiro se il paziente è in grado di percepire dolore e quindi, nei pazienti sottoposti a sedazione, se è imminente il risveglio. L’effetto pratico più immediato è che il medico può dosare in modo molto più preciso la quantità di farmaco da somministrare per mantenere il paziente senza dolore. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2016

Donazioni effettuate
20.000 €
Doppler Transcranico
Il sistema di monitoraggio portatile Doppler transcranico costituisce un’apparecchiatura molto importante nella aree di cure intensive, nella rianimazione e nel trauma center. Si tratta di un’apparecchiatura che sfrutta un principio fisico apparentemente semplice: per spiegare brevemente se inviamo un fascio di ultrasuoni verso un corpo in movimento determiniamo la generazione di onde riflesse a diversa frequenza: se la frequenza aumenta il corpo è in avvicinamento, se la frequenza diminuisce il corpo è in allontamento. Questo fenomeno fisico normalmente può essere spiegato in modo ancora più semplice prendendo come esempio la sirena di un mezzo di soccorso od il fischio di un treno che passa vicino a noi: dalle caratteristiche del rumore o del fischio possiamo capire se il mezzo si sta avvicinando oppure se si sta allontanando. Grazie ai sistemi di monitoraggio doppler è dunque possibile avere informazioni importantissime sul flusso ematico cerebrale, misurando con algoritmi sofisticati, la velocità del sangue contenuto in vasi arteriosi a diverse profondità ed ottenere quindi informazioni sul circolo cerebrale. L’informazione è utilissima nei pazienti che sono affetti da occlusioni carotidee, emorragie subaracnoidee o emboli; ma è importantissima sia per i pazienti adulti che i pazienti pediatrici che hanno subito un trauma cranico. L’approccio non invasivo ed indolore permette di ottenere rapidamente molte informazioni e di essere predittivo sullo sviluppo di importanti complicanze. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2016

Donazioni effettuate
20.000 €
Pulsiossimetro
Questa attrezzatura permette di avere una misurazione continua in tempo reale dell’emoglobina nel sangue tramite una semplice applicazione al dito. Il vantaggio di questa strumentazione è quello di sostituire in modo non invasivo e non cruento i numerosi prelievi di sangue, che richiedono tempi di risposta più lunghi e costano di più. Il pulsiossimetro, pur venendo utilizzato nei principali interventi chirurgici, al Trauma Center è indicato anche nei casi in cui si preferisce non interferire chirurgicamente, come nel caso dei bambini con trauma addominale e diagnosi di lesione della milza. Il pulsiossimetro, anche in questa circostanza, risulta molto utile perché permette di tenere alta la sicurezza monitorando di continuo l’emoglobina, così come la pressione e la frequenza cardiaca. Il medico quindi, grazie a questa strumentazione, può intervenire tempestivamente e con maggiore efficacia. Per acquistarlo servono 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2014

Donazioni effettuate
50.000 €
Tromboelastogramma
Quando c’è una lesione, l’organismo mette in atto il processo della coagulazione. In mancanza di controllo delle sue fasi si forniscono al paziente sangue e plasma: quest’ultimo, contiene tutte le sostanze che intervengono nel processo della coagulazione. L’immissione di plasma, tuttavia, non tiene conto di una fase piuttosto che di un’altra, inoltre la sua somministrazione può dare complicanze respiratorie al bambino. Il tromboelastografo consente di misurare con precisione come avviene la coagulazione del sangue nelle sue fasi, per capire se una di queste è deficitaria o preminente e intervenire di conseguenza con sostanze mirate. Con il tromboelastografo un piccolissimo campione di sangue viene immesso in un cilindro dove è presente un ago che, muovendosi a causa della progressiva coagulazione del sangue, crea una curva di grande importanza per i medici che decidono quali sostanze somministrare. Attualmente esistono dei misuratori di questo processo ma occorrono 20-30 minuti per avere un risultato. Con il tromboelastografo si interviene sul bambino in modo non invasivo, più efficace e più rapido. Per acquistarlo servono 50.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2015