Gli obiettivi di donazione

Centro Simulazione Pediatrica


Donazioni effettuate
0 €
Sistema audio-video e center management
Si tratta di un sistema centralizzato audio-video che consente di registrare tutto quello che avviene nella sala di simulazione, catturando la scena e i parametri vitali del simulatore. Questo è importante per la fase di revisione (debriefing) di quanto è accaduto durante lo scenario. I partecipanti possono valutare come hanno defibrillato il paziente e come hanno lavorato in squadra, analizzando anche le comunicazioni intercorse. E’ composto da un server, un access point wi-fi, un impianto audio e telecamere ad alta definizione. Il software permette la gestione e la pianificazione di tutte le attività del Centro di Simulazione, con un sistema di report personalizzato. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 79.000€  
Donazioni effettuate
0 €
Simulatore avanzato pediatrico ad alta fedeltà
Si tratta di “manichino” tecnologicamente avanzato e di alta fedeltà che riproduce le funzioni vitali di un bambino di 1-2 anni: è dotato di suoni fisiologici e patologici delle vie aeree, polmonari, cardiaci, e addominali. E' possibile quindi utilizzarlo per la formazione di un team multidisciplinare composto da medici, infermieri o altro personale sanitario; ma anche utilizzato per la formazione dei genitori su specifici interventi al figlio, che poi dovranno effettuare a domicilio. Sul simulatore, gestito e monitorato attraverso un software installato su un tablet, è possibile per esempio ascoltare la frequenza cardiaca, la respirazione, prendere un accesso venoso o intra-osseo e molte altre operazioni. Per raggiunge questo obiettivo sono necessari 49.000€

Nuove Strumentazioni per Neuro - Ortopedia


Donazioni effettuate
5.224 €
Monitor ripetitore dei parametri vitali
Nell’ambito del sistema video per la sala operatoria, questo monitor permette la ripetizione dei segnali rilevati dal monitor parametri vitali. Questo permette all’equipe di avere sempre sotto controllo la situazione del paziente, indipendentemente dal fatto che l’intervento sia svolto da un lato o dall’altro del tavolo operatorio. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 5.224 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
1.532 €
Radiomicrofono per chirurgo
Si tratta di un dispositivo che permette al chirurgo durante l’intervento effettuare comunicazioni audio permettendo anche la registrazione delle sue parole. E’ composto da un radio microfono da testa, corredato da una ricetrasmittente che il chirurgo tiene nel taschino del camice, sotto il telo sterile, che comunica con il microfono in modalità wireless. Il segnale viene poi gestito da una centralina. Questo sistema permette di seguire l’intervento chirurgico e le comunicazioni del chirurgo sia in aule multimediali interne all’ospedale, sia all’esterno dell’ospedale attraverso internet. In questo modo possono essere organizzate sessioni formative proprio mentre il team svolge l’intervento. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 1.532 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
6.920 €
Secondo monitor per l’anestesista in sala operatoria
Si tratta di un monitor molto utile in sala operatoria. Infatti viene installato sul pensile dell’anestesista in modo tale che l’operatore possa monitorare in tempo reale le condizioni cliniche del paziente durante l’intervento chirurgico senza interferire con l’equipe operatoria. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 6.920 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
5.300 €
Telecamera Ambientale
Telecamera ad alta definizione per Sistema di Videoconferenza con zoom comandabile da remoto permetterà di lavorare in sala operatoria e nello stesso tempo registrare le operazioni per avere a posteriori un momento di debriefing. Le dimensioni del sistema sono minime per non avere ingombro durante gli interventi e prevede anche una componente di Video Recording. Si tratta dell’unità dedicata all’archiviazione di immagini e filmati  con funzionalità di registrazione che definiscono nuovi standard per flessibilità e performance. Il sistema comprende anche un’unità di Conference che permette di connettere la sala operatoria con qualsiasi sito interno o esterno della rete ospedaliera. Supportando 2 segnali video in contemporanea, il sistema permette di effettuare videoconferenze multiple cioè da due punti di vista (es. telecamera endoscopica e telecamera da lampada scialitica). Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 5.300 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
15.000 €
Modulo Video Conferenze
Il Sistema di videoconferenza nella sala di traumatologia permetterà in modo semplificato di gestire sui monitor ad alta definizione di gestire le immagini provenienti dall’ambito chirurgico, dalla lampada scialitica, dagli strumenti di chirurgia endoscopia ed artroscopia, dal microscopio operatorio e dagli archivi radiologici e di proiettarle sui monitor visualizzati davanti al team chirurgico. Grazie alle caratteristiche tecniche del sistema sarà possibile anche videoregistrare le immagini, proiettarle nelle aule di formazione del nostro ospedale e quando necessario in streaming su web od in videoconferenza con altri centri di eccellenza nazionali ed internazionali. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 15.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
15.000 €
Sistema di Visualizzazione su monitor
Il team di chirurghi che esegue gli interventi chirurgici deve visualizzare il distretto dell’intervento su monitor a led di grado medicale, di ampie dimensioni sia durante l’approccio chirurgico tradizionale che durante gli interventi di chirurgia endoscopica, mininvasiva e microchirurgia. I monitor ad alta definizione durante gli interventi endoscopici rappresentano gli occhi del chirurgo: una qualità ottimale dell’immagine è pertanto indispensabile. Gli stessi monitor possono permettere, se adeguatamente configurati, di visualizzare anche immagini provenienti dalla radiologia e quindi permettere di visualizzare immagini realizzate con ecografi, TC e RM e ricostruzioni 3D per verificare momento per momento lo sviluppo spaziale dell’attività chirurgica. Per raggiungere questo obiettivo servono 15.000 euro

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
15.000 €
Telecamera ad alta definizione per scialitica
Le innovative tecnologie oggi disponibili permettono l’utilizzo di queste apparecchiature compatte e facilmente utilizzabili anche in congiunzione con telecamere integrate ed inserite all’interno del manipolo della lampada scialitica, per documentare gli interventi chirurgici nel migliore dei modi, senza disturbare gli operatori e con qualità ad alta definizione (HD), ottimale anche per video didattica e videoconferenze. Per raggiungere questo obiettivo servono 15.000 euro  

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2017

Donazioni effettuate
30.000 €
Lampade Scialtiche a Led
La Sala Operatoria di Traumatologia ha la necessità di una illuminazione potente ed efficace: per questo motivo è necessario installare 2 nuove scialitiche a led Trumpf Trulight 5000 con capacità illuminante di 160.000 lux, dotate di sistemi automatizzati per mantenere costante l’intensità luminosa durante gli interventi e permettere così la visualizzazione del campo operatorio senza ombre. Le lampade scialitiche a led, di recente generazione, sono ergonomiche, leggere e facilmente posizionabili grazie ai sistemi di autoregolazione ed alla nuova tecnologia a led che dà la possibilità di disporre in sala operatoria di una forte intensità luminosa alla temperatura di colore naturale senza che le lampade emanino calore. Per raggiungere questo obiettivo servono 30.000 euro

Obiettivo raggiunto a: Maggio 2017

Nuove Strumentazioni per Trauma Center


Donazioni effettuate
20.000 €
Monitor Sedo Anelgesia Pediatrica e Neonatale
Il Sistema di monitoraggio continuo della funzione parasimpatica e dell’analgesia rappresenta un’apparecchiatura importante, che in modo non invasivo, grazie ad algoritmi sofisticati e l’interfaccia con i monitor parametri vitali presenti presso il Trauma Center dell’Ospedale Meyer, riesce a valutare efficacemente, attraverso l’analisi dell’elettrocardiogramma e la frequenza del respiro se il paziente è in grado di percepire dolore e quindi, nei pazienti sottoposti a sedazione, se è imminente il risveglio. L’effetto pratico più immediato è che il medico può dosare in modo molto più preciso la quantità di farmaco da somministrare per mantenere il paziente senza dolore. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2016

Donazioni effettuate
20.000 €
Doppler Transcranico
Il sistema di monitoraggio portatile Doppler transcranico costituisce un’apparecchiatura molto importante nella aree di cure intensive, nella rianimazione e nel trauma center. Si tratta di un’apparecchiatura che sfrutta un principio fisico apparentemente semplice: per spiegare brevemente se inviamo un fascio di ultrasuoni verso un corpo in movimento determiniamo la generazione di onde riflesse a diversa frequenza: se la frequenza aumenta il corpo è in avvicinamento, se la frequenza diminuisce il corpo è in allontamento. Questo fenomeno fisico normalmente può essere spiegato in modo ancora più semplice prendendo come esempio la sirena di un mezzo di soccorso od il fischio di un treno che passa vicino a noi: dalle caratteristiche del rumore o del fischio possiamo capire se il mezzo si sta avvicinando oppure se si sta allontanando. Grazie ai sistemi di monitoraggio doppler è dunque possibile avere informazioni importantissime sul flusso ematico cerebrale, misurando con algoritmi sofisticati, la velocità del sangue contenuto in vasi arteriosi a diverse profondità ed ottenere quindi informazioni sul circolo cerebrale. L’informazione è utilissima nei pazienti che sono affetti da occlusioni carotidee, emorragie subaracnoidee o emboli; ma è importantissima sia per i pazienti adulti che i pazienti pediatrici che hanno subito un trauma cranico. L’approccio non invasivo ed indolore permette di ottenere rapidamente molte informazioni e di essere predittivo sullo sviluppo di importanti complicanze. Per raggiungere questo obiettivo sono necessari 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2016

Donazioni effettuate
20.000 €
Pulsiossimetro
Questa attrezzatura permette di avere una misurazione continua in tempo reale dell’emoglobina nel sangue tramite una semplice applicazione al dito. Il vantaggio di questa strumentazione è quello di sostituire in modo non invasivo e non cruento i numerosi prelievi di sangue, che richiedono tempi di risposta più lunghi e costano di più. Il pulsiossimetro, pur venendo utilizzato nei principali interventi chirurgici, al Trauma Center è indicato anche nei casi in cui si preferisce non interferire chirurgicamente, come nel caso dei bambini con trauma addominale e diagnosi di lesione della milza. Il pulsiossimetro, anche in questa circostanza, risulta molto utile perché permette di tenere alta la sicurezza monitorando di continuo l’emoglobina, così come la pressione e la frequenza cardiaca. Il medico quindi, grazie a questa strumentazione, può intervenire tempestivamente e con maggiore efficacia. Per acquistarlo servono 20.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Dicembre 2014

Donazioni effettuate
50.000 €
Tromboelastogramma
Quando c’è una lesione, l’organismo mette in atto il processo della coagulazione. In mancanza di controllo delle sue fasi si forniscono al paziente sangue e plasma: quest’ultimo, contiene tutte le sostanze che intervengono nel processo della coagulazione. L’immissione di plasma, tuttavia, non tiene conto di una fase piuttosto che di un’altra, inoltre la sua somministrazione può dare complicanze respiratorie al bambino. Il tromboelastografo consente di misurare con precisione come avviene la coagulazione del sangue nelle sue fasi, per capire se una di queste è deficitaria o preminente e intervenire di conseguenza con sostanze mirate. Con il tromboelastografo un piccolissimo campione di sangue viene immesso in un cilindro dove è presente un ago che, muovendosi a causa della progressiva coagulazione del sangue, crea una curva di grande importanza per i medici che decidono quali sostanze somministrare. Attualmente esistono dei misuratori di questo processo ma occorrono 20-30 minuti per avere un risultato. Con il tromboelastografo si interviene sul bambino in modo non invasivo, più efficace e più rapido. Per acquistarlo servono 50.000 euro.

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2015

Potenziamento Team Medico


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30.000 €
Potenziamento del Team Medico
L’obiettivo è inserire un pediatra delle emergenze, una figura di alto profilo professionale in grado di aumentare l’efficienza del team del Trauma Center consentendo all’organico maggior flessibilità e ai pazienti un servizio ancor più efficace. Il medico potrà intervenire anche nelle attività di ricerca, che sono fondamentali per fornire un servizio di eccellenza. L’ospedale Meyer si è ritagliato un ruolo da protagonista nella pediatria italiana ed europea, sviluppando la stretta integrazione tra l’attività assistenziale e la ricerca scientifica. Investire nella ricerca significa migliorare lo stato di salute della popolazione, e anche cerare le condizioni per una sanità che sia sempre più motore di sviluppo. Tra le prime istituzioni in Italia, il Meyer ha investito nei suoi giovani ricercatori, selezionandoli per merito e per qualità del progetto presentato. L’ospedale fiorentino, tramite la sua Fondazione, li ha sostenuti e li sostiene con progetti mirati e con l’istituzione di premi per i migliori lavori scientifici. Sotto il profilo della produzione scientifica, in 5 anni, dal 2007 al 2011, il Meyer ha registrato un incremento del  41 per cento dell’impact factor, indice scientimetrico principale che è indicatore del numero e della qualità delle pubblicazioni. Anche se la ricerca non è una missione istituzionale del Meyer, è molto apprezzabile la strategia perseguita. L’ottimo clinico, infatti, è molto spesso anche un ottimo ricercatore. Per raggiungere questo obiettivo servono 30.000 euro

Obiettivo raggiunto a: Luglio 2015

Progetto Accoglienza Bambini


Donazioni effettuate
19.425 €
Attività assistita con gli animali
Dolcissimi e professionali “amici a quattro zampe” sono i protagonisti di questa attività che porta gioia e crea momenti di tenerezza, coccole e carezze. La loro specializzazione è infatti quella di far sorridere i bambini. Guidati da conduttori professionisti, portano con sé giochi speciali, carte magiche, palline e guinzagli colorati. Gli animali destinati all'attività sono cani sottoposti a regolari controlli igienico-sanitari ed il loro comportamento è costantemente monitorato. Hanno inoltre seguito un lungo e delicato processo di educazione che li porta a muoversi con destrezza in tutti i settori dell’ospedale, accompagnando i bambini a fare un veloce prelievo, una visita al pronto soccorso o una semplice passeggiata in reparto. Alcuni studi dimostrano infatti che la loro vicinanza distrae a tal punto i bambini che quasi non si accorgono di manovre che sono talvolta fonte di paura e dolore. Per raggiungere questo obiettivo servono 20.000 euro